Lo sci è una disciplina che consiste nell’utilizzo degli sci come strumento per percorrere distanze su manti nevosi. Si tratta di uno sport che raccoglie diverse discipline sportive invernali.
Lo sci è il più antico mezzo di locomozione inventato dall'uomo, prima ancora della ruota. Alcuni ritrovamenti fossili in Siberia, Scandinavia e Lapponia datano i primi strumenti di questo tipo al 2500 a.C.
In Svezia sono stati rinvenuti un paio di sci in ottime condizioni di conservazione e risalenti a quel periodo. Famoso è il ritrovamento in Norvegia di una figura risalente a 4000 anni fa circa che rappresenta un uomo con ai piedi degli sci.
Ai Lapponi è da attribuire la qualifica di specialisti di sci, infatti circa 2000 anni fa calzavano uno sci lungo e sottile, quasi come quello attuale, nel piede destro, mentre nel sinistro ne calzavano un altro più corto con sotto una pelle di foca, usato per appoggiarsi e darsi la spinta.
Il primo italiano a usare un paio di sci pare sia stato Francesco Negri nel suo viaggio in Lapponia nel 1663, durante il quale raggiunse Capo Nord. Di fondamentale importanza per la nascita dello sci contemporaneo sono le innovazioni tecniche apportate dal pittore-inventore Mathias Zdarsky che, alla fine dell'800, accorcia gli sci fino a 1 metro e 80 e sperimenta più di 180 tipi di attacchi di cui ne brevetta 25; Il più funzionale è il "Lilienfelder", dal nome del suo villaggio, che impedisce al piede di scivolare lateralmente e presenta una talloniera di ferro o alluminio. Prima della diffusione in Europa centrale, lo sci conobbe una sua fortuna dal 1854 in poi in Canada, nel Nevada ed ai confini della California tra i cercatori d'oro. La diffusione dello sci in Italia dovrà aspettare fino al 1897, quando l'ingegnere svizzero Adolfo Kind arrivò a Torino portando con sé un paio di ski (così si diceva allora) di frassino marca Jakober in uso in Svizzera. Ben presto i suoi amici si fecero contagiare dalla sua passione e divennero in pochi anni un vero e proprio Club, di "skiatori", poi "scivolatori", infine "sciatori". Per merito di quel collettivo, il 21 dicembre 1901 venne fondato lo Ski Club Torino, i cui membri si riunirono nella sede del CAI (Club Alpino Italiano).
Il 1897 sembra essere, quindi, l'anno della nascita ufficiale dello sci in Italia (fino ad allora chiamato ski). Il 16 marzo 1902 dal Cugno dell'Alpetto prese il via la prima gara di velocità in discesa.
Interessante anche la nascita degli sci di materiale metallico che sostituirono i precedenti di legno. Un pilota di idrovolante di nome Head, avendo dimenticato a casa i propri sci, provò ad usare i pattini di riserva dell'idrovolante e, trovandoli di proprio gusto, cominciò a produrli fondando la omonima casa.
Oggi la FISI sovraintende le seguenti discipline dello sci: biathlon, carving, freestyle, sci alpino, sci d'erba, sci nordico, snowboard, sci alpinismo e lo sci di velocità o chilometro lanciato; a queste si aggiungono bob, skeleton e slittino; non sovraintende la disciplina dello skiboard.
Non resta quindi che indossare una paio di sci e dominare le discese innevate più vicine a noi!